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16 luglio, giorno di scadenze fiscali

Lunedì 16 luglio, come ricorda FiscoOggi, è giorno di scadenze per persone fisiche, imprenditori, commercianti, sostituti d’imposta e chi esercita intermediazione immobiliare. Per quanto concerne le persone fisiche, titolari di partita Iva, che hanno scelto il pagamento rateale devono versare la seconda rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi e Irap 2018, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,16%, e del saldo dell’Iva relativa al 2017 risultante dalla dichiarazione annuale. Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24.

I contribuenti Ivadevono provvedere al versamento della quinta rata dell’imposta relativa al 2017 risultante dalla dichiarazione annuale, con la maggiorazione dell’1,32% a titolo di interessi.

I contribuenti Iva mensilidevono versare l’imposta dovuta per il mese di giugno (per quelli che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità si tratta, invece, dell’imposta divenuta esigibile nel mese di maggio).

I commercianti al minuto e assimilati  devono procedere alla registrazione, anche cumulativa, delle operazioni effettuate nel mese di giugno per le quali è stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale.

Il sedici è, poi, l’ultimo  giorno utile per effettuare l’annotazione in un unico documento riepilogativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese di giugno. Sul documento vanno indicati i numeri delle fatture, l’imponibile complessivo e l’ammontare dell’Iva complessiva distinto per aliquota.

I contribuenti Iva devono provvedere all’emissione e alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di giugno, risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti. Le fatture devono contenere la data e il numero dei documenti cui si riferiscono.

I sostituti d’impostadevono versare le ritenute operate nel mese di giugno sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi, nonché le somme a saldo e in acconto trattenute sugli emolumenti o sulle rate di pensione corrisposte nel mese precedente. Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche.