Mancano pochi giorni per procedere all’invio del 730. Quest’anno è lunedì 23 luglio (mentre per Redditi Pf ci sarà tempo fino al prossimo 31 ottobre). Se il 730 precompilato, con o senza modifiche, viene presentato tramite un intermediario, il controllo formale sui documenti relativi agli oneri deducibili e detraibili sarà effettuato nei confronti del Caf o del professionista che ha apposto il visto di conformità sulla dichiarazione, anche rispetto agli oneri comunicati dai soggetti terzi. Chi, invece, riterrà di dover procedere ad alcune modifiche da quest’anno potrà avvalersi anche della “compilazione assistita” o, in alternativa, procedere direttamente all’inserimento di documenti di spesa non riportati o modificare, integrare o cancellare i dati indicati nella precompilata. Qualunque sia la scelta effettuata (inoltro diretto o tramite intermediario), chi si avvale del 730 precompilato potrà usufruire di un ulteriore vantaggio: il rimborso viene eseguito entro breve tempo direttamente in busta paga o sul rateo della pensione. Analogamente, in caso di imposta a debito il prelievo sarà effettuato direttamente dalla busta paga o dalla pensione. Info presso le sedi CAF.