“La proposta di limitare le domeniche di apertura nei giorni festivi è un ritorno al passato. Regolamentare sì ma l’anacronismo danneggia l’economia”. Lo scrive in una nota il presidente della FAPI (federazione autonoma piccole imprese) Gino Sciotto, a proposito della proposta di legge sul lavoro domenicale e festivo firmato dal Sottosegretario allo sviluppo economico Davide Crippa. “È una vicenda molto delicata – sottolinea Sciotto – ma tornare indietro dopo anni di liberalizzazione è complicato e sembra in questo momento un anacronistico ritorno al passato. È impensabile immaginare ristoranti, bar o lavori prettamente stagionali chiusi in queste giornate come è impensabile immaginare i centri commerciali o attività simili chiuse nelle giornate domenicali e festive. Sicuramente bisogna intervenire per tutelare i lavoratori e il personale ma bisogna verificare come la proposta andrebbe ad impattare sul mondo del commercio. Chiediamo, dunque, al Sottosegretario – invita Sciotto – a convocare le organizzazioni di categoria per individuare le giuste iniziative e trovare una quadra che permetta alle aziende di non perdere fatturato in un momento economico già difficile”.