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Lavoro, arrivano gli assegni di ricollocazione

Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e il presidente dell’Anpal, Maurizio del Conte, hanno presentato il nuovo portale dell’Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro e l’assegno di ricollocazione, il primo strumento di politiche attive dedicato ai disoccupati in regime di Naspi da almeno quattro mesi.
Il nuovo sito contiene servizi dedicati a quanti sono alla ricerca di un’occupazione. Presentando online una dichiarazione di immediata disponibilità, le persone che cercano lavoro potranno attivare un servizio personalizzato di inserimento nel mercato attraverso i centri per l’impiego oppure richiedere l’assegno di ricollocazione, che potrà essere utilizzato per servizi di assistenza intensiva. Le agenzie autorizzate alla sommistrazione o all’intermediazione di manodopera potranno chiedere sul portale l’accreditamento nazionale.
L’assegno di ricollocazione è un voucher disoccupazione, da 1.000 fino a 5mila euro a seconda del livello di “occupabilità” del candidato, da spendere per la formazione professionale organizzata dai centri per l’impiego o da agenzie private accreditate al fine di agevolare il reinserimento nel mercato del lavoro. I centri e le agenzie potranno incassare il buono solo se il reinserimento andrà a buon fine. La dotazione finanziaria per 2016 e 2017 è di 200 milioni di euro.
Entro Natale arriveranno le lettere per accedere alla prima tranche di disoccupati che percepiscono la Naspi da almeno 4 mesi: dopo la prima fase, si stima che entro la prima metà dell’anno prossimo si estenderà all’intera platea fatta di 800.000/900.000 persone. L’assegno dura sei mesi e può essere prorogato per altri sei mesi.
“L’Anpal ha iniziato a fare il proprio mestiere – ha detto Poletti – oggi l’agenzia è pienamente attiva. Siamo in una fase dove il tema delle politiche attive prende corpo attraverso una serie di strumenti e iniziative”. Il ministro del Lavoro ha ribadito lo stanziamento, contenuto nella legge di Bilancio (110 milioni), per assicurare il funzionamento dei centri pubblici per l’impiego. Poletti ha ricordato che è stato convenuto con le regioni un meccanismo di gestione condivisa anche per il 2017. Una scelta che non ha ancora il timbro formale della conferenza Stato-regioni, ma secondo quanto riferito dallo stesso Poletti c’è il consenso a questo impianto che prevede il rafforzamento dei centri per l’impiego.
Poletti ha anche parlato del rifinanziamento del programma “Garanzia giovani” con la disponibilità di nuove risorse comunitarie, in totale 690 milioni. “Un risultato è stato ottenuto – ha dichiarato – è significativo, possiamo continuare a sviluppare il programma”. Il presidente dell’Anpal, Del Conte, ha inoltre sottolineato che quello di oggi “è l’inizio